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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 138
 

 

 

 

per sfibrare il loro cuore, per atrofizzare il loro cuore,
che con l'odio si richiuda se non c'è amore
che di nuovo lo fa pompare, che di nuovo lo fa amare,
che di nuovo lo fa sperare,
che sentimenti di purezza ancora vede, negli altri come in se stesso,
a reinstaurare un ciclo di amore che il cuore suo riempia,
che la mente sua alimenti e che il gesto suo fomenti.
Amore, e solo amore dal Mio Cuore è allora uscito,
quando l'uomo Mio creai e quando l'uomo Mio salvai,
con Mio Figlio, il Mio unico Figlio, il Mio Figlio prediletto,
da Me generato e da Me stesso fuoriuscito
in un gesto Mio d'amore che non più promesse ma
fatti per voi ha voluto,
una realtà d'amore, manifestazione del Mio amore
che ancora non demorde e che ancora spera
e che ancora crede nel Mio amore e nel vostro amore,
perché di questo sono fatto e di questo ancora vivo
e con questo ancora opero, che solo di questo vive e solo vive
di quest'amore, di questo solo amore,
che in voi crede e che in voi spera,
che in voi si è concretizzato e che in voi vuole realizzato,
nella carne per la carne,

affinché vi salviate tra di voi come Io vi ho salvato,
nella carne come nello spirito,
dalla morte e dalla malattia,
perché di carne siete fatti e di amore siete fatti,
se l'amore riscoprite in voi stessi
e se l'amore lasciate uscire da voi stessi,
affinché non imputridisca il contenuto del vostro vaso
e non marcisca nell'immobilità e nella stasi,
nella mancanza del gesto, nella mancanza del pensiero,
nella mancanza del moto di tenerezza
che ogni pensiero genera e che ogni gesto promuove.

Amore, solo amore tra voi volevo,
maschio e femmina vi ho fatti,
affinché uniti nell'amore e uniti nella carne

 

 


 
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