Indice


Indice analitico

PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 159
 

 

 

Non può un uomo esistere senza l'idea di un figlio, ossia di vita
nella vita e di continuità della vita, ed è per questo che tanti ponti Io ho gettato nella vostra storia, ponti che con la realtà Mia divina costantemente vi collegassero e che sempre vi ricordassero come a Pila immagine e a Mia somiglianza Io vi ho fatti.


Spiegazione del prologo del vangelo di Giovanni.

 

 

 

3/4 Maggio 1990

 


Parole d'amore.
Anche questa sera parole d'amore per voi,
Mie amatissime creature della terra,
che Io tanto ho amato fin dalla notte dei tempi,
che lo tanto ho cercato fin dall'inizio di ogni cosa,
quando ancora il buio era attorno a Me
in una girandola di energia ancora non incanalata,
ancora non distribuita se non nella Mia mente creatrice divina
che già aveva concepito il disegno grandioso della creazione,
della sua creazione,
ossia della creazione di se stesso, dell'attuazione di se stesso
in forme sempre più concrete, e in situazioni sempre più concrete,
dove per concreto intendo tutto ciò che è tangibile e visibile,
con i sensi del corpo che pur ancora non esisteva,
con dei sensi che non a Me appartenevano
ma che a Me dovevano appartenere
affinché lo stesso potessi far parte di questa realtà tangibile,
una volta che ne ero stato l'iniziatore e il propulsore,
colui dal quale la divina scintilla della vita era partita,
dove per vita intendo ciò che vive, ossia si muove ed esiste
quando difficile è per voi comprendere il nulla assoluto

 

 

 
Indietro

PAROLE D'AMORE

DILECTUS MEUS MIHI ET EGO ILLI


Home

Avanti