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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 206
 
   

 

 

dove alimentare Io lo possa,
se solo tradirMi non vuole, nel Mio amore per lui,
ascoltando altri suoni,
guardando altre immagini che alla realtà Mia non appartengono,
seguendo altri impulsi
ispirati a un cuore che sentimenti diversi impari a nutrire,
quando Io impulsi esatti al suo cuore avevo impresso
affinché secondo il Mio ritmo d'amore,
il Mio ritmo di sentimenti di comprensione e di bontà,
di sentimenti fatti atto vivesse e facesse vivere,
e non per immettersi su altre lunghezze d'onda
che distorcono il suo centro vitale,
che lo fanno pompare in modo sbagliato, in modo inesatto,
in modo non veritiero,
perché lontani dal Mio impulso originario
sono quegli altri impulsi,
lontani perché diversi, diversi perché opposti,
il falso anziché il vero, la confusione anziché la chiarezza.

Ogni senso dell'uomo con il Mio amore Io aggredisco,
e per ogni suo dove di entrare Io cerco,
affinché pieno di Me sia tutto il suo essere,
che già lo possiedo, nell'intimo del suo cuore,
nell'interiorità della sua anima,
fiammella di vita che mai si spegne se di Me si alimenta,
fiammella di vita che a Me indissolubilmente lo lega,
che lo nutro e alimento attraverso tutto il suo corpo,
attraverso tutto il suo involucro,
perché chi è quel padre che non desidera nutrire il proprio figlio,
dopo che lo ha messo al mondo,
dopo che lo ha amato e desiderato,
qual è quel padre che caccia suo figlio
dopo che lui stesso lo ha generato
come frutto di se stesso, frutto del suo amore,
del suo amore ad ogni costo che la realtà tutta permea
e che tutta la fa a Me appartenere,
perché lo sono amore,

 

 

 
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