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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 209
 
   

 

 

Che Io e solo Io regolamento con l'aiuto di Me stesso,
con l'aiuto di voi stessi,
di voi che coscientemente Mi amate
e di voi che, incoscientemente, comunque Mi dovete amare.
Ancora questa notte questo lo ancora desidero raccomandare,
a te che amore comprendi
ma che ancora amore devi imparare a scoprire
in ogni anfratto della tua vita
e in ogni anfratto della vita, dove tutto parla di questo
e dove tutto ti parlerebbe di questo, se solo tu lo vuoi vedere,
se solo tu lo vuoi ascoltare,
se solo tu vuoi aprire gli occhi della tua mente
e gli occhi del tuo cuore per vedere anche l'altrui sofferenza,
e non solo la tua,
per vedere anche l'altrui sacrificio, e non solo il tuo,
per vedere anche l'altrui egoismo, e non solo il tuo,
dove di egoismo si tratta
poiché anche l'altro questo stesso tuo esercizio ancora non l'ha fatto
e ancora non ha imparato a fare,

e non porge così orecchio né porge così la vista
ne porge così la lingua,
a consolare a sua volta,
ad aiutare a sua volta con una parola buona,

con una parola attenta all'altrui sofferenza,
perché parola è frutto di un'azione, ed è già azione,
messa in moto da un circuito tra mente e cuore instaurato
che tutti vi rende aperti, a ricevere prima che a dare,
e a ricevere direttamente da Me, che sono il tuo Dio,
che pieno di amore questa notte sono, come ogni altra notte,
se vivere vi voglio fare ancora questa notte e per altre ancora.
Non tace il Cuore Mio ancora
perché ancora ha bisogno di comunicare con voi,
e di comunicare amore, di comunicare il Mio interessamento,
perché mai Mi disinteresserei di voi, come voi tendete a pensare,
e mai vi abbandonerei come mai vi ho abbandonato,
mentre liberi sempre vi ho lasciati di seguirMi e di comprenderMi,

 

 

 
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