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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 67
 

 

 

 

Ponte tra Me e l'uomo,                                                                       18 Marzo 1990
questo è io Angelo, non
ancora dotato di un corpo,
come feci per l'uomo, bensì
derivazione diretta del Mio
Spirito per partenogenesi.


Questa sera ancora desidero essere Io a parlare al tuo cuore.
Io, il tuo Dio della Sfera Celeste,
il Dio del Roveto ardente che arde di amore per le anime tutte
su questa vostra terra tormentata e bistrattata dal maligno,
che infame e crudele si insinua e infesta le vostre piante,
i giovani virgulti e i boccioli in fiore,
i rami già robusti così come le verdi foglie.
Il male si insinua funesto, di nascosto,
e si inoltra sotto la superficie per poter agire indisturbato,
affinché nessuno abbia ad accorgersi con immediatezza
del delitto che si sta compiendo sotto i suoi occhi,
e abbia a prendere i debiti provvedimenti.
Ecco perché l'uso della preghiera
costante e puntuale e ferma
è così importante,
per proteggervi da dolori che improvvisi scoppiano
quando in realtà già da tempo correvano nascosti,
fomentati e fermentati dal maligno
nelle vesti dei suoi seguaci e delle sue anime nere,
che già hanno vissuto in terra
seguendo fino all'ultimo
i richiami al male e all'uso del male,
nella loro coscienza così come nell'azione
esterna della loro interiorità.
Satana usa quindi i suoi accoliti e i suoi seguaci,
che già lo avevano seguito in terra,
così come dei suoi angeli neri,
che lo avevano invece seguito in cielo ai tempi dei tempi,
quando cioè la sua ribellione a Me

 

 


 
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