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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 98
 

 

 

 

che tutto occupava e occupa nello spazio infinito e illimitato,
e come tale senza pareti e senza forme,
concentrato di energia fermato nella materia,
scatenato nella sua formazione da una scarica elettrica
che da Me usciva da un punto ben preciso (le punte emettitrici),
da Me voluta e da Me decisa
in forma di pensiero e in forma di desiderio
che Parola diveniva nel suo bisogno di esternarsi
che ancora materia non era ma che suono poteva essere,
il suono che gli spazi percorreva in forma ancora informe,
in potenza ma non in atto,
in esistenza da risvegliare
ma non ancora utilizzabile né utilizzata.
Tutto ciò che resta spirito non serve
se non viene al più presto incanalato
in forme ben precise e in vie di emissioni ben precise,
così come il Mio Spirito divino, fin da sempre nell'eternità
già si era incanalato in quelle forme virtuali - concettuali -
che fin dall'inizio degli inizi
Mi contraddistinguono come facenti parte di Me
e come essere Me.

Già allora dunque il Mio Spirito divino esisteva
in quanto fermato in quelle divine caratteristiche concettuali

di Giustizia, di Bontà, di Amore, di Pazienza,
di Fortezza, di Temperanza,

infinite nella loro estensione concettuale
e infinite nella loro estensione temporale,
che da sempre Io esercito

e che da sempre sono parte integrante di Me
e che da sempre hanno reso possibile
il Mio essere e il Mio esistere,

nei tempi dei tempi e attraverso i tempi
- negli spazi infiniti e all'infinito dei tempi infiniti -
delle forme nello spazio ma forme infinite nello spazio infinito.
Ma fu l'esistenza di questi stessi Miei principi
- e per principi intendo proprio

 


 

 
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