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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 128
 

 

 

 

 

di donare solo gioia e felicità immensa per voi
da vivere nella terrenità di un paradiso per voi creato
a sfondo della vostra umana vita.
Non competono dunque a Me queste preoccupazioni
di come vivere e di che cosa vivere,
non perché lo vi abbia creati
per sentirvi completamente avulsi dalla vostra realtà terrena
o per farvi sentire non responsabili
di ciò che voi stessi andate facendo
o andate elaborando con le vostre mani
per crearvi il vostro stesso vivere quotidiano,
ma ciò che non è invece Mio e non Mi riguarda
e non è di Mia competenza

è il concetto di preoccupazione
per ciò che vi accade o per ciò che invece non vi accade,
perché questo è un concetto che è venuto dopo di Me,
da quando avete abiurato il vostro pieno diritto di vivere
solo di ciò che da Me proviene e proveniva,
da quando cioè vi siete arresi al diavolo
e alla sua tentazione di conoscere anche ciò che è male per voi,
ossia la lontananza da Me
che come un Padre buono e misericordioso
e grandemente generoso verso i suoi figli,
sempre provvedevo anticipatamente ai vostri bisogni
perché già anticipatamente li avevo previsti
e avevo previsto come soddisfarli e come risolverli,
e mai avreste voi avuto problemi di sussistenza,
di come mangiare e di come vestirvi,
di come trovare rifugio per voi stessi
nelle case di vostra umana costruzione
perché sempre lo stesso vi avrei vestiti e nutriti e protetti,
così come già vi avevo creati
e avevo creato attorno a voi un ambito di sopravvivenza
in modo che mai avreste avuto freddo o caldo
né mai avreste temuto di forti intemperie
tanto da rendere necessaria la costruzione di ripari

 

 

 

 
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