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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 130
 

 

 

 

 

per voi che questi affanni non dovevate avere
né dovevate farli divenire fonte di nuovi grandi affanni,
nella corsa all'avere e nella corsa all'ottenere,
di più sempre di più, alla ricerca di umane sicurezze
che non sono le Mie divine sicurezze
che sempre lo vi fornisco e che sempre Io vi presento
onde si dilegui da voi ogni dubbio
e si dilegui da voi ogni necessità
di avere di più di ciò che già avete
o di più di ciò che già possedete,
il Mio amore divino che a tutto provvede
e che voi tutti sostiene nella vostra vita
così come nel vostro pensiero e nel vostro pensare
che spesso è invece ora lontano da Me,
che sono il tuo Dio, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe,
il Dio che prova, alla fede continua e alla fede cieca
perché di nuovo tutti vicino a Sé vi vuole
a rivivere di quell'atteggiamento iniziale
di effluvio continuo di grazie e di benedizioni per voi
perché come creatura benedetta vi avevo creato
e benedetta ancora vi voglio.

Sappi dunque ancora che tutto il fardello del "di più",
ossia di tutto ciò che vi crea preoccupazione
e che costituisce la vostra preoccupazione stessa,
non è certo di Mia provenienza
perché tutto vi avevo dato Io di buono
e tutto vi avevo dato lo di indispensabile e di necessario
per il vostro umano sostentamento e il vostro umano alimento,
senza che in voi potessero svilupparsi ulteriori desideri
e ulteriori necessità da soddisfarsi con il 'di più",
ossia con l'inutile o con il non necessario,
che usciva cioè da quel concetto di essenziale e di semplicità
e di bellezza che già tutto Mio era e che tutto da Me proveniva.
Eccoti dunque spiegato come ancora il Mio Cuore divino
desidera liberarvi da questi inutili desideri
di avere ciò che non avete

 

 

 

 
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