al meglio utilizzarla e al meglio farla realizzare.
Dicevo dunque, a te
che Mi segui in quello che ti dico
e ti chiedi quale sia il filo conduttore
di questo Mio discorso di questa notte,
e che non ti accorgi che nulla sfugge alla Mia Mente divina
né nulla sfugge al Mio Cuore divino,
che queste cose ti spiega e ti racconta
perché desidera che il vostro cuore e la vostra mente
si colmino delle Mie parole
e si colmino del Mio amore
perché immensamente desidera il Mio Cuore
e immensamente aspira la Mia Mente a farvi comprendere
quanto carico di comprensione sia il Mio Cuore e la Mia Mente
per i vostri affanni,
e quanto desidera consolarvi la Mia parola
nel dirvi che carico di amore è il Mio Cuore divino per voi,
e carico di comprensione e grandemente desidera chiedervi
di amarvi e di comprendervi l'un l'altro
così come lo ho amato e ho compreso voi
nelle vostre umane sofferenze,
tanto da decidere di provarle tutte,
queste vostre umane sofferenze,
tanto da viverle sulla Mia pelle, queste vostre umane sofferenze,
al massimo grado di ogni possibilità di umana sofferenza
affinché senza ombra di capacità di comprensione
fosse il Mio Cuore divino e fosse la Mia Mente divina,
per voi che soffrite, nella mente e nel cuore,
di mancanza di comprensione e di amore.
Questo è dunque il mistero
che a voi profondamente e a voi intimamente
Mi lega e Mi ha legato,
e giusto è dunque il mistero
nel quale Io mi trovo a vivere
dopo avervi dato la vita
quando a voi ero precedente nella vita,