per Lei e attraverso di Lei,
così come grande era ciò che Ella doveva operare
nel mondo vostro terreno
e grande é ciò che Ella ancora opera,
ripercorrendo con voi le vostre strade personali,
riaccostandosi a voi
nel farvi ritrovare la strada perduta affinché lì vi
possa ritrovare Mio Figlio
e operare così per voi la Salvezza,
la salvezza dai vostri errori personali,
dai vostri allontanamenti da Me
e farvi così rivedere il baluginìo della luce
che brilla fuori di voi e che è dentro di voi,
affinché ritroviate il cammino grazie a Lei,
la stella del mare, la stella del viandante,
e si ripeta così l'opera meravigliosa di Mio Figlio impetrata
per voi,
per riportarvi la salvezza dal male,
la salvezza da ciò che vi ferisce e che vi deturpa,
che vi contamina nel vostro essere
che era invece nato per avere ben diverso destino di vita,
felice nel suo svolgersi
perché tutto legato a Me che ne ero il promotore ufficiale
e che ne ero il detentore ufficiale e riconosciuto,
non più nascosto tra gli alberi della foresta
ma chiaro a brillare nel sole del divino Mio amore,
al quale direttamente rivolgersi
come a un padre ci si rivolge.
Figlio di Maria dunque doveva essere Mio Figlio,
prezioso frutto incontaminato da inutili desideri
che lontano da Me nuovamente lo portassero
e per questo l'opera Mia fu sostanziale in Maria,
perché conoscesse uomo
che a Lei si accostasse nel cammino
ma a Me e solo a Me si legasse,
nel Suo pensiero e nel Suo cuore,
affinché continuamente potessi Io ispirarLa