armare i vostri bracci, a levare i vostri visi,
a indirizzare i vostri sguardi, a cullare i vostri bimbi, ad accarezzare
i vostri amanti, a baciare i cari visi di coloro che vi sono vicini.
Amore, ancora amore desideriamo che sgorghi nel tuo cuore, che amore
conosce e che amore propone a tutti coloro che ti sono vicini, perché
è così che si accende la loro anima, affinché
anch'essa cominci a bruciare dello stesso tuo amore, e a illuminare
chi di questo amore ha bisogno per ritrovare la speranza, per ritrovare
la pace, per ritrovare la via su cui muovere i propri passi, quando
questi si sono persi nel buio del dolore e delle umane tribolazioni,
nella tristezza della sconsolazione e nell'amaro della delusione.
Noi ti siamo vicini, ora più che mai, e con te preghiamo mentre
ascoltiamo le necessità delle anime che a te si rivolgono in
attesa di aiuto e di consolazione, di appoggio e di sostegno, di comprensione
e di amore.
Non è che l'inizio. Sia benedetto il Signore e sia benedetto
in eterno.
Anna Maria
Non credere che tutti non 25
Giugno 1989
desiderino provarlo, questo stesso
tuo amore, ma la paura li frena
e li tormenta e li distoglie dal vero sentire,
così come Dio avrebbe concepito per loro,
perché figli del Suo stesso amore.
Lo so che hai sete, sete di quello che ti dico per alimentare in te
la fiamma dell'amore divino, perché questo è il tuo
compito ormai, mia cara, di portare nei cuori questo tuo stesso amore.
Non credere che tutti non desiderino provarlo, questo stesso tuo amore,
ma la paura li frena e li tormenta, li distoglie dal vero sentire,
così come Dio avrebbe concepito per loro, perché figli
del Suo stesso amore.
Non ti stancare, mia cara, di portare questo amore, di vivere con
il