che, invero, a volte di "divinamente concepito"
hanno ben poco, ma
che sono in realtà attentati poderosi
da parte del malefico artefice di deleteri capovolgimenti degli
intendimenti umani,
che stranezze compie e fa compiere nella "luce" sbagliata,
ossia. lasciando intendere che quel giudizio
o quella sensazione o quella decisione "esatte" siano,
dove per "esatte"
condotte nell'ambito della. divina influenza
e della divina ispirazione,
qui chiaramente intendo.
Difficile è assai per l'uomo comprendere fino in fondo
quanto sia complesso questo tipo di realtà frammista
che, purtroppo, ahimé sempre più si è andata
frammistando
di duplici possibilità di sensazioni e di considerazioni
perché egli, satana, è il re delle complicazioni e delle
confusioni,
mentre tutto primariamente semplice e primariamente chiaro era,
ciò che Iddio l'Onnipotente,
sia benedetto il Suo Santo Nome in eterno,
ciò che il Signore Iddio, l'Onnipotente,
così chiaro e luminoso tutto creato e distribuito aveva,
con mano fertile di immaginazione e di inventiva,
con precisione di leggi ma con mano agile
e assorta in espressioni di artistico intendimento,
ossia di improvvisazione e di non schematico,
dove il genio Suo
in forme concrete obbedienti a precise leggi naturali
esprimersi doveva,
lasciando però ampio spazio a tutto ciò che
tenerezza e inosservanza di rigidi schematismi doveva essere,
ossia non disobbediente, mai, alle regole da Lui stesso dettate
ma libero nell'esprimersi all'interno di queste stesse leggi,
dove per libero di esprimersi
intendo la gioia dell'espressione,
la creazione immediata. e colorata,
e non la droga e la noia rifugio sicuro degli scontenti.