solo lo dovete al grande Mio amore
che mai si spegne ma che da sempre arde,
e che sempre si spande, nell'aere direttamente e a voi,
attraverso di voi, per voi, dentro di voi,
se voi lo volete.
Arde dunque continuamente il sole
del Mio splendido amore su di voi,
come fornace che sempre calore emette
a riscaldare le vostre membra
infreddolite dal rigido inverno,
così sappiate che sono Io per voi,
il dolce Padre vostro,
che sempre vi scaldo per alimentare la tenerezza vostra
che in voi pur sempre esiste, perché Mie creature voi siete,
anche se voi sopite questa vostra interiore caratteristica
nel pensiero costante che a voi sia dovuta ogni cosa,
il rispetto per voi stessi,
l'attenzione continua a voi stessi,
l'amore perpetuo per voi stessi,
che giustamente per voi venire dovrebbero, ma che voi
con costanza pretendete
e con prepotenza pretendete
chiudendo così a chiave le porte del vostro cuore,
che spesso più niente dona a chi vi sta accanto
se non l'amara pretesa di avere, e di avere di continuo,
attenzioni continue e consolazioni continue
e qualsiasi cosa che, come un bambino capriccioso,
farvi felice potrebbe,
quando ancora non capite che la felicità vostra
consiste nell'aprire il vostro cuore,
non alle influenze nefaste
bensì alla donazione continua dei vostri pensieri più
profondi
e di dolci considerazioni,
e non alle amare disillusioni
che il solo chiedere amore vi procuri.