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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 418
 

 

 

 

 

onde ancora venga il casto Mio incarnato vituperato e vilipeso,
offeso nella castità Sua più profonda
che Me al Padre Mio Celeste in rapporto di figliolanza lega,
e che in rapporto diretto lega, perché
Una e Una sola persona Noi siamo,
ora che il Sacrificio Mio supremo
il Mio Posto accanto a Lui riprendere Mi ha fatto,
e si può ora Lui non solo più nelle azioni ma direttamente,
attraverso di Me persona, attraverso di Me incarnato,
offendere e oltraggiare,
e allora lo del tuo amore tutto particolare ho bisogno
e il tuo amore intero e integro, intatto e univoco,
vado da te attendendo onde si sazi il Sacro Mio Cuore
e si curi l'adorabile Corpo Mio

che, anziché essere adorato, sottoposto è a continue lacerazioni
che ancora l'uomo e il suo terribile nemico
a Me "sputacchiosamente",
ossia con violenza e vituperio e da lontano,
lanciano onde offenderMi nella dignità Mia più profonda,
di uomo oltre che di Dio.

Sappia dunque il tuo cuore interamente a Me dedicarsi,
senza ombra e senza dubbio più alcuno,
e sappia dunque il tuo corpo con amore amarMi,
perché se di Giuda e del suo bacio
si è contaminato il Sacro Mio Viso
e si è lacerato l'umano Mio Cuore,
se ad altri ho dunque chiesto che il bacio loro benedetto
il Mio Viso restaurasse
e il Sacro Mio Volto risacralizzasse, momento per momento,
dalla bruttura infame che ancora Mi viene rinfacciata
di aver dovuto accettare e di non aver potuto rifiutare,
ebbene sappi, Mia piccola colomba cara,
che mai nessuno pensieri caldi di amore
ha verso di Me con tale intensità levato,
che preziosi sono per l'amabile Corpo Mio invece,

 

 
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