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PAROLE D'AMORE

DAL CUORE DEL PADRE
DAL CUORE DEL FIGLIO

pagina 86
 

 

 

 

per tutto ciò che vedevo uscire da Me stesso
e formarsi sotto i Miei occhi,
di buono per Me che vi sovrastavo
e di buono per ciò che, a mano a mano,
reciprocamente si formava
in un meraviglioso concerto di suoni e di colori,
di nubi sparse e di acque verdeggianti
e prolifiche di pesci e di animali
di cui erano alimentatrici e generatrici.

Geloso fu del Mio amore così creativo e così coinvolgente
la realtà tutta che da Me era fuoriuscita,
plasmata dalla Mia mente e forgiata dal calore del Mio Cuore
che pulsava e che pulsava amore continuo
e desiderio di creazione continua,
e (geloso) fu quando la terra uscita dal Mio Essere divino
divenne la Mia amante,
dalla quale doveva uscire ciò che sarebbe stato come Me,
con impresso nel suo cuore
il Mio divino stampo di Padre Creatore,
cui sempre riferirsi e nel quale sempre rispecchiarsi.
A lui, vittima crudele della sua stessa mancanza di amore,
questo dono non lo avevo dato;
a lui avevo tolto questa possibilità di vita nel tempo
perché a lui avevo dato la vita per l'eternità imperitura.

Mia prima creatura,
proseguimento di Me stesso all'inizio di ogni cosa,
prima ancora che nella materia
si mescolasse il Mio Essere divino che
dalla materia doveva far nascere
il frutto benedetto del Mio Seno di Padre
ormai maturo per diventare Padre lo stesso.

Mia prima creatura,
in quanto tale, non era ancora dotata di un cuore
che era andato in Me stesso crescendo e sviluppandosi;
come Mia prima creatura egli era puro spirito,
ancora immaturo nell'amore

 

 

 

 
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