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21-03-1983 ore
11,30
Cara Giuliana,
io sono ancora commosso per la tua bontà e per la pazienza che
mi hai dimostrato nell'ascoltarmi così a lungo in un racconto che
non finiva mai.
Purtroppo dovrò aggiungere molte cose ancora per far sì
che i miei possano credere alle mie parole. Sono certo che quello che
ti stò per dire ora sarà sufficiente.
Quindi comincerò col dirti che Bianca si è molto rassicurata
già nella fede da quando mi stai ascoltando, e ti assicuro che
ne è commossa fino alle lacrime. Aveva bisogno di questa prova
per sentirmi più vicino alla sua anima sensibile e generosa. Ha
bisogno d'affetto e comprensione. Ha bisogno di tanto amore, e io, dal
Cielo, dille che gliene porto tanto in nome del Signore.
Sappia che anche Mario è con me e che la pensa sempre con amore
e le sta sempre vicino aiutandola a superare le sue difficoltà
quotidiane.
Si senta quindi protetta da noi e ci pensi felici in Paradiso. Anche Bruno
è con me e unisce alle nostre la sua benedizione per tutti i suoi
Una parola ancora....
Ai miei cari devi dire che io sono sempre con loro e che li proteggo in
nome di Dio. Mi ricordino anche loro e mi amino come io amo loro, intensamente.
Grazie, Giuliana, e ti prego di volermi ascoltare ancora presto.
Bianca forse cerede poco in certe cose, perché ha sofferto molto
dopo la mia morte, e questo mi rattrista, perciò cercherò
attraverso di te, Giuliana, d'arrivare al suo cuore un po' incredulo e
ferito, osando rivelazioni di casa mia che lei sola conosce. Dille che
il Signore, ai suoi cari, chiede solo fede, fede, fede, e che io con te
e AnnaMaria, li aiuterò ad averne tanta.
Lasciamo fare al signore.
Un bacio
Palmiro
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