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Giuliana, ho sognato che mi trovavo probabilmente
nel refettorio dello Benedettine, quando mi si avvicinava una signora
che non conoscevo se non per essere stata una mia compagna di scuola,
mentre lei rispondeva al mio saluto chiamandomi per nome e, sedutasi accanto
a me, mi chiedeva che regalo avrei fatto per un neonato, e io le suggerivo
un servizietto per la pappa,
La signora poi si alzava, e io le gridavo dietro: "Ma se devo mandarti
qualcosa, qual è il tuo indirizzo?" E lei: "Via Verdi,
Campo 17", Quell'indicazione "campo 17" non è forse
di persona morta? E chi sarà mai la signora?
Quel sogno di zia Marina significava che quell'anima che lei ha visto
non avrebbe salvezza se AnnaMaria non pensasse a lei, ed è proprio
l'anima di una sua compagna di scuola praticamente dimenticata da tutti
coloro che l'hanno conosciuta e anche amata.
Si chiamava Lucia, ma il suo nome era notificato in comune come Amalia,
Amalia Lucia;
ora il Signore vuole salvarla e vuole servirsi di zia Marina e di te,
mamma di AnnaMaria, che puoi trasmettere questo messaggio.
Manca una dozzina di S, Messe affinché ella vada in Cielo.
A zia Marina Gesù sarà molto grato e la ricompenserà
con tanta generosità.
La Madonna
Ho individuato quell'anima bisognosa nella mia compagna di scuola Lucia
Tognella, anche perché c'eravamo scambiato un regalino in occasione
della nascita a entrambe di un figlio nel 1947, e ricordo che io le avevo
fatto avere proprio due bavette per la pappa.
Oggi, 11 marzo 1984, mi sono recata in via de Togni, 10 dove sapevo che
abitava, e ho saputo che Lucia Tornella/Tremolada è morta da più
di 10 anni ed è sepolta fuori Milano.
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