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6-5-1984
A zia Marina devi dire che se si è sognata dei
Personali è perché deve sapere che suo zio Riccardo non
si trova alla sua dimora di Paradiso ma si trova ancora in Purgatorio
da molto tempo, aspettando la grazia del Signore che lo trasporti in Cielo,
dove lo sta aspettando la moglie sua tanto amata Erminia.
Le preghiere e le S. Messe fatte celebrare da sua moglie e da suo figlio
in terra per lui non sono state sufficienti a strapparlo dalle pene del
Purgatorio, poiché non tutto il suo operato è stato degno
del perdono di Dio, in effetti feracemente troppo umano e zelante solo
di beni terreni.
Il suo amore per il Signore non è stato mai eccessivo e il suo
amore per gli uomini neppure.
Zio Riccardo era risoluto a risolvere il problema della sua fede lasciando
il Signore, perché non voleva che continuasse a martoriarlo con
la perdita dei suoi figli, per cui spesso e spesso si amareggiava ribellandosi
a Lui invece di abbandonarsi interamente in Lui nel suo dolore.
Ora che vede tutti i suoi figli e la cara sua nuora in Paradiso, desidera
ardentemente di raggiungerli, e chiede a voi aiuti di santo soccorso divino
con la celebrazione di S. Messe Gregoriane per una santa gloria in Cielo
e un carosello di paradisiaca felicità. Il Signore lo ama, ma non
può mandarlo in Cielo quindi senza che zia Marina lo faccia salvare
dalle pene del Purgatorio.
La sua potente collaborazione potrà ora, unita alla tua collaborazione
e a quella di zia Leti, portarlo così alla presenza di Dio.
La Madonna
Che dai santi, santissimi propositi di AnnaMaria, trae gioia e potenza
di salvezza per le anime zelanti assai di arrivare in cielo.
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